| | WHITE | BLUES |
| | 2 | 2 |
| | 1Filosofo | 1Rocco |
| | | |
| MARCATORI | |
| 1Vale | 1Ringhio |
| UOMO SKY | ||
| Seba | Bolo |
LACAZETTE DI BAGGIO
(a cura dell’organizzatore Ughetto)
La dura legge dei minuti di recupero stavolta punisce i Blues nella venticinquesima partita di campionato; infatti al 90esimo minuto i Blues vincevano per 2 a 0 e sembrava che ormai il risultato finale fosse acquisito…
La bella rete di Ringhio con un imperioso stacco di testa e l'altrettanto bel gol di Ugo sempre di testa ma purtroppo nella porta sbagliata avevano portato giustamente in vantaggio i Blues orchestrati dalla Regia di Bolo .
Al primo minuto di recupero un assist di Ugo mette Vale davanti alla porta di un ottimo Rocco per l1 a 2 e all'ultimo minuto Teo segna il gol del pareggio finale.
Bel rientro di Andrea Mister nei Blues dopo alcuni mesi di assenza.. e un grazie a tutti I 29 presenti. 👏👏
| PENSIERI E PAROLE (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2) |
Scontro di poteri
Sabato più che al Baggio2 sembrava di essere a Montecitorio 2.
Discussioni a non finire che non portano a nulla, accuse infamanti
di tradimento, Gerry indagato di corruzione, il capitano di abigeato.
Tutto ha inizio quando l’organizzatore si inventa la nuova formula per
fare le formazioni, il sorteggio semi-integrale.
Viste le formazioni in campo a Dani è sembrato tutto piuttosto strano.
In effetti nessuno ha visto come e con che regole è stato fatto il sorteggio,
la cosa ha fatto irritare molto il notaio Giorgino che non sapeva niente.
Il presunto semi-sorteggio ha casualmente dirottato il Mamba e Bolo con i blues
mentre Vafortino e Teo sono diventati magicamente white.
Il notaio e Bip bip prima dell’inizio vanno a consulto dal Mamba che per 10 minuti
si toglie la maglietta e si rimette la toga.
Dopo un veloce esame rassicura Dani e il notaio che del semi-sorteggio non ci sono
prove ma invece queste ci sono per un reato ben più grave, l’abigeato.
Il capitano, come un pastore della Barbagia di notte si è appropriato di ben 7
“animali” di proprietà di Don Rino Porceddu.
Il Mamba identifica anche un altro possibile reato per il capitano ma purtroppo
difficile da dimostrare, la contraffazione.
Infatti il cronometro che ha in dotazione l’arbitro è stato gentilmente offerto dall’organizzatore che, casualmente, è anche il capitano white e, sempre casualmente, quando il tempo sta per scadere, se i white devono recuperare, il Casio “ufficiale” comincia a rallentare.
Il notaio Giorgino ha chiesto una verifica all’istituto di metrologia di Torino anche perché il sospetto che qualcosa non vada è palese, il Casio di Gerry è l’unico che
non ha scritto “made in Japan” ma “made in Cuneo”.
Ultimo reato che il Mamba ipotizza, ma anche questo difficile da dimostrare, è
la corruzione del direttore di gara.
Gli indizi sono tanti ma le prove non ci sono o per dirla meglio, ci sarebbero anche state solo se il notaio avesse potuto portare al gran giurì dei fratelli Vecchi gli scambi di sms fra i dirigenti white e Gerry.
Però quando è partita la richiesta di sequestro del PM Vecchi, il telefonino di Gerry è sato casualmente rubato, mah…
Come ovvio che sia, il pareggio di Teo all’ultimo secondo ha scatenato feroci polemiche, Don Rino Porceddu mazziato con un’espulsione e cornuto con due goal come le sue corna, il vecchio direttore dei blues quasi rischia l’infarto, Bolo e il Mamba, pur gridando allo scandalo, cercano di placare gli animi ma, come succede spesso, gli amanti traditi come Ringhio e Giorgino sono quelli che non si danno pace.
Giusto o non giusto, i 10 minuti erano stati dichiarati ufficialmente da Gerry e i
Blues ne erano consapevoli quindi… chi è causa del suo mal…pianga sul cesso
Nonostante ciò, Ringhio scappa via alla fine per andare a prendere la doppietta per, come fa spesso, abbattere i capi vecchi come Gerry.
Il notaio non riesce proprio a mandar giù il recupero perché per lui non c’è la certezza delle regole, strano qui non c’è il var come in serie A.., secondo il luminare
Giorgino, se il tempo da recuperare è 5 minuti se ne fanno 5 non 10 di deafult, se no tanto vale fa durare il secondo tempo 55 minuti senza recupero.
Il discorso non fa una grinza ma forse si è dimenticato del Casio di Gerry…
Oltre alla beffa, il notaio nello spogliatoio, ha subito un insulto pesante dal mister
di Trastevere che gli ha dato del “Badoglio”, quasi sfiorata la rissa quando in risposta il notaio ha dato dello juventino a Stephan.
Nel casino dello spogliatoio ci si metteva anche Hrubesch che urlava: “non se ne può più della “Ughetto league”, dimenticandosi però che lui era white.
Alla fine probabilmente il risultato ha rispecchiato l’andamento della gara e
sarà una banalità ma non c’entra quando segni, un goal al 1° minuto è uguale a quello del 94°.
Per stare sempre nella banalità, questo 2 a 2 per i white è un bicchiere mezzo pieno per i blues mezzo vuoto ma sempre mezzo è…
Però una cosa è sicura, i bianchi vanno a casa contenti mentre i blues ci vanno
ma masticando una pastiglia di Malox, tranne uno… Dani che rimane sempre in testa
con la stessa distanza e con una partita in meno.
La morale è: un pareggio fa capire ai white non si può sempre vincere e ai blues
anche se all’ultimo, un pareggio è sempre meglio di 8 pere come il sabato precedente.
Alla prossima