WHITE

BLUES

 

 

   4

 

  5

 

 

1Filosofo
2Ugo
3Boca
4Seba
5AndreaMister
6Daniele
7Roman
8Peo
9Bolo
10Alberto
11Parolo

 

1Mariano
2Lillo
3Rino
4Federico
5Felipe
6DavideFubles
7AlexAlex
8Teo
9Pietro
10Enzo
11MatteoMetal

 

 

 

 

 

 

              MARCATORI

1Bolo
1Daniele
1autorete Davide
1Roman

4Pietro
1Teo

 

 

                 UOMO SKY

 

Bolo

Seba

Pietro

Mariano

 

 

                            LACAZETTE DI BAGGIO

Il lungo ponte del 2 Giugno ha desertificato Milano e anche il nostro campionato
ha subito le conseguenze di di questa situazione. Un numero esiguo di partecipanti, nessun cambio.. ma comunque la sfida tra Whites e Blues ha avuto esito valido grazie ai 22 partecipanti.
I Blues hanno vinto per 5 a 4 .. ma aldilà del risultato hanno sempre tenuto la testa della partita .. andando anche in vantaggio per 3 a 0.
Ben 4 reti portano la firma di Pietro che con Teo, autore dell'altro gol Blues, ha giocato veramente bene.
Tra i whites a segno Bolo ,Roman e Daniele..oltre au un autorete.
Da segnalare il grande attaccamento al gruppo di Mariano, che pur vittima di un grave lutto familiare è venuto lo stesso a giocare salvandoci la partita.


Un grazie a tutti I 22 presenti.
👏👏

 

                                    

                                          PENSIERI E PAROLE

                   (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2)

                          

                    

                                         

 

                                      I Piemontesi alla conquista del Baggio2

 

Stufo di pareggi e sconfitte Il capitano riunisce i superstiti del regio esercito

del calcio piemontese e marcia alla conquista di Baggio.

Conscio che trattandosi di veterani l’età media è alta ma il capitano sa che può

contare sull’esperienza di pedatori di mille battaglie come Rompeo, Roby Scala, Andrea Mister

e il Boca.

Le nuove generazioni come Roman, Dani e il Filosofo garantiscono una buona dote di fisicità

che sicuramente farà comodo nei momenti cruciali, senza dimenticare il generale Bolo da Pinerolo
che ha guidato la cavalleria bianca in numerosi assalti anche cruenti.

Dall’altra parte, i blues presi alla sprovvista, si sono ritrovati all’ultimo a dover ricorre a dei mercenari

per formare l’esercito di Baggio.

Il console onorario von Lillen, fatto evadere dalla RSA di Milanello, viene portato d’urgenza

al Kennedy per coordinare la resistenza.

Privo d’idee cercava uno spunto in qualsiasi cosa potesse accendergli la lampadina e grazie ad un

filmato dalla vedetta Matte ai confini di Magenta, risolve la situazione.

Il capitano piemontese viene ripreso mentre fa un discorso ai suoi, innalzando un calice colmo di

Arneis, urla: “come a Solferino !! daremo una lezione a Rino”.

Il filmato olia gli ingranaggi cerebrali di von Lillen, il capitano si beve un regio Arneis?
Allora noi controbatteremo con un bianco lombardo-veneto che non solo è buono ma evoca un’altra battaglia che sarebbe ben più gradita ai blues… Custoza.

Von Lillen ingaggia un’altra volta il maresciallo Rinetzki per guidare una truppa di mercenari che

provengono da altri eserciti come il Borbone Pietro, il sudamericano Felipenian, o da altri comprensori

della provincia lombarda ma tutti uniti nell’idea che i bianchi vanno sconfitti a prescindere.

Purtroppo, la vedetta lombarda Matte, dopo la missione spia non ha potuto partecipare alla battaglia

lasciando sguarnito il centrocampo blues.

Quando Gerry dà il via alla tenzone i blues, più giovani, attaccano a tutto spiano e si portano sul 3 a zero in poco tempo.

Ma come spesso succede l’inesperienza porta a commettere errori e il primo tempo finisce con un’ autorete  che fissa il risultato sul 3 a 2.

E qui comincia l’inaspettato, i white che sulla carta avrebbero dovuto pagare di più il gap fisico, cominciano

a macinare gioco e occasioni.

Più passano i minuti, più i blues boccheggiano e più i bianchi li mettono alle corde.

Per fortuna blues che Pietro e Teo da soli sono in grado di portare scompiglio nelle truppe bianche.

Fra traverse e occasioni sprecate da entrambe le parti, le parate galattiche di Mariano e le mille respinte

in area di Fede, Rino, Alex, Felipenian e Davide hanno incanalato il risultato dalla parte degli austro-lombardi di Baggio.

 Ricordando i corsi e ricorsi, cavallo di battaglia di Vico, Von Lillen e il maresciallo  Rinetzky sulle colline di Baggio brindano alla vittoria con due bei calici di Custoza .

Questa volta il bianco lombardo vento ha battuto il più famoso Arneis ma, sempre ricordando Vico,

dopo Custoza sono arrivate Solferino e San Martino e li le cose non sono andate benissimo per gli

inventori della Wienerschnitzel…

 

Alla prossima