CALCIO & FOSFORO

 

      WHITE

BLUES

 

  

               3

 

          2

1

GIORGIO METAL

MARCO PURTE’

2

UGHETTO

LILLO

3

DANI

FELIPENIAN

4

FILOSOFO

RINO

5

BOCA

PASQUALE B

 

6

GIO

CIRO

7

DANTE

HRUBESCH

8

ROMPEO

CLAUDIO

9

MAMBALBERTO

PIETRO

10

BOLO BOLO

FABIO MONO

11

GIORGINO

ROMAN

12

ROBY SCALA

ANDREA M.

13

STEPHAN TATTOO

ENZO

14

MARCO OCCHI

ANDREA MISTER

15

CUCCURELLA

GIGI SLEDGE HAMMER

16

SEBA

 

17

 

 

18

 

 

19

 

 

 

 

 

 

                                 MARCATORI

MAMBALBERTO

DANTE

DANI

PIETRO

ROMAN

 

                              UOMO SKY

 

 

FILOSOFO

BOCA

 

MARCO PURTE’

PIETRO

 

 

 

                            LACAZETTE DI BAGGIO

                    (a cura dell’organizzatore Ughetto)

 

Ieri mattina i whites e i blues hanno dato vita ad un incontro bello ed equilibrato in cui sono usciti vincitori di misura i whites per 3 a 2.
Dopo il vantaggio iniziale di Roman per i blues ,i whites raggiungevano il pari con un gol di Dante e fino al 15esimo della ripresa il risultato non cambiava ..poi prima Daniele e poi Alberto con una bella azione coordinata da Bolo e Peo.. portavano i whites sul 3 a 1 ma da quel momento i blues,con un forcing esagerato  chiudevano  i whites nella loro area segnando il gol del 3 a 2 con Pietro su assist preciso del portiere Marco.. ,colpivano  2 pali e una traversa con Pietro,Claudio Hrubesch e solo un grande salvataggio di Giovanni sulla linea e la sicurezza del Boca e di GiorgioMetal  in porta.. impedivano ai blues non solo di pareggiare ma addirittura di vincere.

Un grazie alla disponibilità di GiorgioMetal che anche influenzato è  venuto a giocare e all'altro portiere Marco,migliore in campo, senza dimenticare tutti i 31 partecipanti

 

                                           

                                          PENSIERI E PAROLE

                   (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2)

                          

 

                                            Battiato e Vasco  

 

Scrivo un commentino giusto per non deludere qualcuno che

so che ci tiene alle pirlate che scrivo.

Dopo aver parlato di filosofi, generali, di manager l’unica cosa che mi

viene in mente dopo sabato sono i grandi artisti della musica.

A chi ispirarsi ? il capitano avrebbe voluto prendersi Rino Gaetano

ma la sua canzone più famosa è: il cielo è sempre più blu e si sa che il capitano

è allergico al blu.. quindi si prende il buon caro vecchio Vasco.

Per contrastare un big così i blues si sono buttati sul grande Battiato.

Il capitano inizia con “siamo qui” e Giorgio Metal, Gio, il filosofo, Marco occhi,

Cuccu e Giorgino in coro hanno cantato “siamo qui!” infatti erano li ovunque davanti alla difesa.

Poi si passa a “quanti anni hai” dedicata a Dani perché nessuno crede all’età che dichiara, forse l’impiegato dell’anagrafe era un po’ alticcio quel giorno.

Ai più “tecnici”  Dante, Rompeo, Bolo Bolo, Roby Scala dedica “siamo solo noi”

in effetti, per molto tempo in campo ,ci sono solo loro.

Al Mamba invece dedica “siamo soli” praticamente quello che si sente dire dagli altri

suoi compari d’attacco ogni volta che ha il pallone fra i piedi.

Al Boca dedica” Liberi Liberi”, sabato mattina chi è stato più libero di lui? sembrava la versione tanghera di Beckenbauer.

A Stephan tattoo il capitano dedica giustamente “siamo ancora qui”

Penultima della play list il capitano dedica a Seba in panca “come stai” sperando

bene la prossima volta.

Alla fine, visto il risultato, a Rino ha dedicato “ridere di te”…

Nei blues dopo le ultime prestazione e il disordine in campo la canzone più adatta non poteva che essere: “cerco un centro di gravità permanente”.

Ma visti i gol presi in contropiede non mi sembra che sia servita a molto.

Nel secondo tempo al ritmo di “up patriots to arms” i vari Pietro , Roman, Fabio,

Claudio si sono presentati alle armi, ma ormai era troppo tardi.

Per Hrubesch invece una canzone solo per lui:  “l’era del cinghiale bianco”…

Purtroppo per la difesa e il centrocampo blues, la canzone più appropriata è stata “bandiera bianca”  si sono dovuti arrendere nonostante le parate di Marco .

Se andiamo avanti così cari blues sentiremo echeggiare “aria di rivoluzione”, perché

non se ne può più di sentire “povera patria” alla fine di ogni partita.

Per finire la giornata ci siamo dovuti ascoltare la canzone definita più bella del grande artista : “la cura”,  in effetti, dopo sabato, molti di noi ci sono andati.

Hrubesch ricoverato per bulimia goleadora, Pietro,Claudio e Fabio alla neuro

per tentato suicidio, Enzo, Rino, Andrea Mister per orchite grave, Felipenian e

Andrea M. al reparto di psicologia applicata al folbal per crisi d’identità.

Ovviamente dopo il tentativo di Dribbling in mezzo a 3 il sottoscritto è stato

riportato a forza alla RSA del Baggio2.

L’unico che si è salvato è Gerry che è andato al reparto oftalmico del SanCarlo

ma non l’ha trovato perché non è riuscito a leggere le indicazioni ed è tornato

in campo orbo come prima.

Il capitano se la gode ancora e non è stato corretto, lui che aveva scelto Vasco,canticchiare pensando a molti di noi  “l’animale” di Battiato.

 

 

Alla prossima