| | WHITE | BLUES |
| | 2 | 0 |
| | 1GiorgioMetal | 1Rocco |
| | | |
| MARCATORI | |
| Boca | Felipe Davide Fubles |
| UOMO SKY | ||
| Bolo 2 | |
LACAZETTE DI BAGGIO
(a cura dell’organizzatore Ughetto)
La sesta partita di campionato ha visto la vittoria dei whites per 2 a 0 con il primo cleanshit del campionato.
Le 2 perle di Bolo su assist di Peo e del redivivo Biava hanno cosi fissato il risultato ma piu che demerito dei Blues è da rimarcare la grande prova di GiorgioMetal in porta che sostituiva il novello Guglielmo Tell Filosofo e un immenso Boca ben coadiuvato da Seba, Fulvio, Ciro , Matteo e Daniele che hanno ben fermato il temibile tridente d'attacco Blues ..composto da Edo, Franceschino e Roman. Tra i blues ottime le prove di Rino, Felipe e Davide.. senza dimenticare i tanti cross di un ottimo Ste. In testa al campionato un uomo solo.. il suo nome è Teo. ..mentre in classifica cannonieri risale Bolo .. che cosi riprende il suo ruolo abituale.
Un grazie a tutti i 32 presenti. 👏👏👏
| PENSIERI E PAROLE (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2) |
Allons enfants de Bagg
L’organizzatore un po’ scocciato per l’atteggiamento infantile di molti
“giuocatori” decide di ripagarli con la stessa moneta e organizza una sfida
con i classici giochi da bambini che facevamo al parco quando ancora
si poteva andare senza pungersi con le siringhe e intossicarsi dal fumo
dei barbecue.
Si parte con i 4 cantoni: da una parte Boca-Seba-Fulvio e Giorgino, dall’altra Fabio, Hrubesch, Roman e Franceschino.
Il gioco si svolge in due manche a tempo imposto di 2 minuti.
Nella prima, i quattro white si posizionano ai lati della metà campo mentre i
quattro blu si mettono al centro.
Lo scopo del gioco è quello conosciuto, i 4 white devono scambiarsi le posizioni ai lati mentre i 4 blues devono rincorrerli e toccarli per farli perdere.
E’difficile in due minuti non essere presi ma se hai una strategia come il quartetto
bianco la cosa diventa elementare.
Facendo leva sul disordine mentale dei 4 blues i white portavano a casa la prima manche, Seba faceva da lepre e i blues come bloodhound partivano tutti dietro a lui mentre Giorgino, Fulvio e il Boca si scambiavano le posizioni senza pericolo.
Seconda manche: i 4 white in mezzo e i blues a scambiarsi le posizioni.
Non potendo metterla sulla corsa con Roman, Fra e Fabio la tattica bianca era facile
giocare tutto su Hrubesch e così è stato.
Seba, Fulvio e il Boca “braccavano” le lepri e con un tourbillon ragionato distraevano
I blues che non si accorgevano di Giorgino che, senza dover neanche faticare troppo,
beccava alle spalle Hrubesch forse intento a scartare una merendina.
Il primo gioco è andato ai white.
Il secondo gioco è giro giro tondo: Rompeo, Matte, Roby scala, Pappa, Ciro per i white; Leo, Carlo, Cuccu, Enzo e Edo per i blues.
Tutti mano nella mano a centrocampo, al via di Gerry per due minuti si doveva girare più velocemente possibile e alla fine restare in piedi dentro il cerchio.
Anche qui la strategia bianca l’ha fatta da padrone, a due secondi dalla fine, i white
aprivano di colpo le mani facendo volare fuori dal cerchio di centrocampo i blues
che ovviamente perdevano la manche.
Palla avvelenata: per i blues: Rino, Felipe, Davide e Andrea Mister, per i white:
Bolo, Dani, Teo e Biavenj.
Nonostante l’impegno i blues sono usciti sconfitti anche da questo gioco ma era prevedibile e la tattica questa volta non c’entra, quando ci sono di mezzo Bolo, Biavenj, Teo e Dani, di palle “avvelenate” per gli avversai ne arrivano parecchie.
Giorgio Metal e Rocco si sono sfidati al tiro al bersaglio, uno faceva l’orso bianco
mentre l’altro la volpe blu.
Qui hanno vinto ancora i white perché Giorgione, al contrario dell’orso bruno del luna park, è riuscito a schivare tutti i colpi, mentre la volpe Rocco, forse appesantita dallo zaino, veniva impallinata due volte.
Penultimo gioco, le belle statuine, sfida all’ultimo sangue fra Ringhio e Stephan.
Finalmente è arrivata la prima vittoria per i blues, Ste con cross e passaggi precisi
ha surclassato Ringhio che verrà ricordato solo per il tiro sbilenco che ha attentato alla vita dei padellisti.
Mosca cieca, il gioco finale che avrebbe dovuto coinvolgere tutti ma con un fuoriclasse come Gerri non puoi competere e non c’è bisogno neanche di bendarlo…
Alla prossima