WHITE

BLUES

 

 

         4

 

 

     9

 

1Filosofo

2Ugo

3Seba

4Ste

5Giorgio

6Francesco

7AndreaMister

8Ciro

9Parolo

10AndreaPatanè

11Peo

12Felipe

13Dante

14Bolo

15Alberto

16Cucurella

17MatteoMetal

18Daniele

19Pietro

20Boca

 

1Rocco

2Lillo

3GiorgioMetal

4DavideCatania

5Claudio

6Antonino

7PasqualeBattaglia

8DavideFubles

9Italo

10FabioFubles

11Teo

12Edo

13Franceschino

14AndreaMarini

15Leo

16Enzo

17Hrubesch

18Ringhio

19Pappa

 

 

 

 

 

 

 

 

              MARCATORI

1Bolo

1Daniele

1Seba 

1Pietro

 

2Teo

2Hrubesch

2Claudio

1Pappa

1Franceschino

1Edo

 

 

 

                 UOMO SKY

 

Seba
Francesco

Leo

Davide Catania

 

 

 

                            LACAZETTE DI BAGGIO

 

Quarta partita di campionato e primo risultato tennistico ieri mattina al Baggio2.
Un' affluenza molto ampia e qualificata ha portato le 2 squadre ad avere tanti
cambi in ogni panchina. Il risultato finale di 9 a 4 per i Blues non rispecchia appieno l'andamento della partita .. infatti quando i Blues erano in vantaggio per 3 a 1 è 
stato annullato il gol regolare di Seba che avrebbe accorciato le distanze ed invece nell'azione seguente i Blues si sono portati sul 4 a 1 e a quel punto tra i whites si è spenta la luce … e solo sul 7 a 1 c'è  stata una timida reazione che a portato ad essere meno vistosa la sconfitta. Tra le cose da segnalare l'assenza di Rino in seguito ad un lutto famigliare, la doppietta di Teo che allunga in classifica cannonieri, la doppietta di Bomber Hrubesch, il gran gol di Bolo e soprattutto un episodio che ha messo a rischio la convalida della partita .. infatti il duo Lescano composto da Ringhio e Hrubesch ha sbagliato i cambi e solo l'abilità di LILLO pronto a rimediare la situazione ha impedito la vittoria a tavolino dei whites
😂😂.
Un grazie a tutti e sottolineo tutti i 39 presenti... record storico di presenze.

 

                                    

                                          PENSIERI E PAROLE

                   (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2)

                          

       

                                          Scontro di facoltà

 

L’organizzatore supremo ha pensato di arricchire culturalmente il

campionato proponendo una sfida fra le due università più famose nel mondo

calcistico.

La “ Ars pedatoris” di indirizzo umanistico e la “ Sforza e Scoraggio” in rappresentanza

delle scienze motorie.

Dà mandato ai due rettori di organizzare dei corsi e alla fine vedere quali sono stati i più efficaci.

 

Il Prof. Ughetto parte con questi:

 

Diritto legale sul terreno di gioco

Prof Alberto Mamba

Partecipanti Seba, Giorgino, Francesco, Andrea Mister, Ciro, il Boca e Felipe.

Dopo la spiegazione di svariati articoli su come il cittadino—calciatore

può difendersi, esempio su tutti: in caso di attacco non puoi farti giustizia da solo
prendendo a calci il tuo avversario ma sei obbligato a chiamare la forza
dell’ordine (Gerry), non avendo possibilità di chiamata telefonica sono
ammessi urla e grida per richiamare l’attenzione.

Gli allievi forse non hanno assimilato bene i concetti perché nel primo tempo

con indosso il basco dei ”City Angels” bloccavano i “delinquenti” blu fermandoli senza

commettere reati ma nel secondo tempo si disunivano, distratti forse dall’inatteso silenzio che c’era in campo, e non erano più sul pezzo lasciando sguarnita la zona davanti al filosofo.

Economia e gestione del centrocampo

Prof. Rompeo

Partecipanti: Andrea, Cuccu, Dani, Roby Scala e Matteo

I concetti del professore erano chiari: per mantenere intatto il patrimonio del centrocampo, bisogna applicare un’economia conservativa, passaggi fitti, movimenti

giusti e tanta calma.

Ogni tanto si può rischiare in borsa, lanciando il titolo Dani che può sembrare un azzardo ma spesso ha portato i suoi frutti.

Come nell’altro corso, i partecipanti forse non hanno capito bene il concetto di

“conservazione”, eseguito bene nel primo tempo molto meno nel secondo

quando si è voluto rischiare molto di più sul titolo Dani che sul mantenimento; visto il risultato è evidente che non ha portato i frutti desiderati.

Il movimento secondo Aristotele

Prof. Andrea Filosofo

Partecipanti: Bolo Bolo, Dante, Mambalberto, Sephan e Pietro.

Il Filosofo ha spiegato che ci sono 4 movimenti principali che possono essere applicati al calcio

1)     Sostanziale

2)     Qualitativo

3)     Quantitativo

4)     Locale

 

Il primo concetto deve essere applicato a tutti i partecipanti: “sostanziale” vuol

dire che tutto il meccanismo deve funzionare bene con i tempi giusti.

Qualitativo: i quattro moschettieri devono cercarsi spesso con idee e passaggi giusti.

Quantitativo: non basta solo l’accuratezza del passaggio o degli scambi, ma questi

devono crescere in maniera esponenziale nella partita.

Locale: i tre concetti precedenti devono diventare talmente naturali che diventa tutto meccanico e che gli spostamenti nello spazio diventano naturali.

In questo caso i partecipanti si sono prodigati tutta la partita nel seguire i 4 concetti ma, forse per la prematura uscita di Dante, nell’ultima mezzora ci sono riusciti poche volte.

 

Dall’altra parte, in mancanza del RettoRino della facoltà di “scemenze motorie”, si

proponeva il magnifico rettore dell’università della terza età, il Prof.Lillo.

Non potendo competere con una famosa Università come quella del prof. Ughetto,

Il Prof. Lillo evitava accuratamente di metterla sul piano della cultura e rimaneva

nel campo che più compete a chi gioca al folbal, quello dell’educazione fisica.

A dir la verità, grazie al Prof. Davide Catania che di matematica se ne intende,
 all’inizio si è cercato di elevare i contenuti, cercando di spiegare i gradi e il sistema sessagesimale per come posizionarsi in campo.

Ma già al primo tentativo di una facile equazione spiegata a Hrubesch e Ringhio

ha desistito per evidente e manifesta inferiorità logica.

Se la formula fosse stata questa: E=MC2 nessuno avrebbe avuto niente da dire ma

H+R= -3 sembra di facile comprensione, H sta per Hrubesch e R per Ringhio se si somma Hrubesch+ Ringhio il risultato è -3 (come da regolamento).

Visto l’esito si è passati subito ai corsi più comprensibili.

 

Difesa personale

Prof. Giorgio Metal

Partecipanti: Davide, Antonew, Andrea M, Davide Catania, Pasquale e Davide fubles

Concetti brevi ma immediati, non potendo usare armi dovete contare su voi stessi, il contatto ravvicinato è pericoloso, tenetevi ad una distanza di sicurezza ma che vi permetta di attaccare e mettere fuori uso il white di turno.

Non sempre la difesa blues ci è riuscita ma in generale l’hanno fatto molto bene.

 

Muscoli e cervello

Prof. Leo

Partecipanti: Claudio Catania, Enzo, Ambarabat, Edo,Teo e Pappa.

Il prof. Leo spiegando che uno non esclude l’altro, nel senso che puoi avere sia

muscoli che cervello ma vanno rigorosamente usati assieme.

Non tutti i professori sono in grado di dimostrare il concetto ma il prof. Leo ha fatto

vedere come si recupera palla con i muscoli e si esce da situazioni scabrose ragionando.

In mezzo al campo ovviamente qualche sbavatura c’è stata ma quante volte Pappa e

Claudio hanno recuperato palloni e poi hanno fatto girare il centrocampo? Tante…

Ambarabat quante volte ha rincorso e riattaccato la fascia? Tante… quante volte Teo

ha usato i muscoli per tenere botta e poi si è involato verso la porta o ha lanciato

Gli altri? Tante… quante volte Enzo ha dato geometria? Al 50%... visto che ha dovuto fare un tempo solo…

 

Palle e pallini

Prof. Ringhio

 

Chi meglio di un cacciatore può insegnare come “impallinare” gli “animali” white.

Per questo Ringhio è salito in cattedra.

Concetti molto chiari, sei il più forte perché hai il colpo in canna, devi avere pazienza

e ottima mira, aspetta il momento propizio e colpisci senza pietà.

E così che Fabio ha fornito un assist per il teutonico completamente libero.

Anche Edo uscito dalla boscaglia di nascosto e ha colpito mentre Pappa ha sfruttato le doti balistiche invocate dal prof. Ringhio per impallinare il Filosofo

Teo invece con un perfetto camouflage sembrava De Niro nel cacciatore usciva

dal suo nascondiglio e fulminava due volte il povero Filosofo.

Alla fine lo scontro dei rettori ha premiato il prof. Lillo con un bell’attestato con

riportato un bel 3 come i punti guadagnati.

Purtroppo Rettorino, prof è assegnatario della cattedra di religione

massimo esperto di bestemmie mono e politeiste, non ha potuto partecipare per

una cosa brutta ma purtroppo inevitabile, la scomparsa della nonna, tutti i 39 partecipanti si uniscono in un sentito: “Condoglianze”.

Tornando alla realtà calcistica Felipe e Dante rimangono in testa ma appaiati da altri

tre loschi figuri, Teo passa in testa alla classifica cannonieri e Leo in quella dell’uomo sky.

Blues non illudetevi, la sonante vittoria è solo un caso, sabato prossimo vi conviene

portare l’elmetto perché i white sicuramente avranno il dente avvelenato come il

suo capitano e si sa che quando è così, il peggio deve ancora venire…

 

 

Alla prossima