WHITE

BLUES

 

 

         3

 

 

     3

 

1Filosofo
2Ugo
3Seba
4Francesco
5GiorgioMetal
6AndreaMister
7Ciro
8Boca
9Daniele
10Ste
11Pietro
12Parolo
13Bolo
14Ale Genepy
15Cucurella
16Peo

1Rocco

2Lillo

3Rino

4Federico

5DavideFubles

6Felipe

7Italo

8Enzo

9Leo

10AndreaMarini

11Dante

12Claudio

13Teo

14FabioFubles

15Hrubesch

 

 

 

 

 

 

 

 

              MARCATORI

Ale Genepy 3

1Teo
1Dante
1Hrubesch

 

 

                 UOMO SKY

 

France

Ale Genepy

Leo

Fede

 

 

 

                            LACAZETTE DI BAGGIO

La cronaca della terza giornata di campionato non può che iniziare con la bella notizia del rientro in campo di Francesco a distanza di 10 mesi dall'operazione al legamento crociato.
Un rientro oltre che molto positivo dal punto di vista calcistico, particolarmente gradito a tutti .
Per quanto riguarda la partita l'esordio stagionale al sabato di Pietro e Ale Ao..ha alzato il livello di gioco e i 2 attacchi hanno confermato la cosa. Tra i Whites Ale Ao ,grazie all'intesa con Bolo ha segnato tutti e tre   i gol dei whites ..mentre tra i Blues il tridente Dante ,Teo e Hrubesch è  andato a segno al completo.
 Il risultato finale di 3 a 3 dimostra il grande equilibrio che c'è sempre tra le 2 squadre..mentre in testa alla classifica resta la coppia inedita Dante Felipe.
Un grazie a tutti i 31 presenti..

 

 

                                    

                                          PENSIERI E PAROLE

                   (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2)

                          

       

                                          

                                       Al mercato di Baggio

 

La situazione economica generale è quello che è, di contanti ne girano pochini,

la benzina ormai è alle stelle, un pallone originale costa come un bracciale tenni,

e così anche le casse del “tutti contro tutti” languono, l’organizzatore supremo

si scervella e decide di trasformare il match del sabato in una sfida a chi incassa di più.

Il terreno verde invece di essere riempito dai soliti ”players, veniva occupato da

bancarelle e da saltimbanchi vari.

Da una parte il mercatino dei white dall’altra quello dei blues.

Il capitano decide di puntare sulla cultura e propone banchi di libri e di dischi.

Decide anche di riesumare il prezzo politico e di mettere tutti i libri a 10 euro,

Niente versioni digitali solo cartacee e autografate direttamente dagli autori.

Il filosofo presentava la sua ultima opera “Così parlò Spirithustra” dove il

concetto di superuomo veniva superato dal più moderno Aquile e galline.

Pietro presentava il manuale del wedding planner calabrese “come ridurre

gli invitati da più di mille a soli 300”, Ciro illustrava ai presenti “il galateo in

campo, come essere utili anche senza insultare nessuno” ma molti non hanno

capito l’essenza, in primo piano il capitano metteva il capolavoro dell’esperto di moda Andrea Mister “Il tintometro nei miei capi in technicolor”, Cuccu per non essere da meno omaggiava i presenti con il saggio “il pettine questo sconosciuto” forse perché  l’ha perso nella zazzera la prima volta che lo ha usato…, Bolo presentava il suo mantra nel tomo “ la miglior difesa è l’attacco” e infatti ogni volta che i difensori si avvicinavano in modo minaccioso lui li scartava e gli diceva ” attaccati a sto…”

Sulla bancarella dei vinili spiccava una cover di Vasco cantata da Fra “e..già sono ancora qua”, Rompeo, Stephan e Roby esponevano il loro cd “il vecchietto dove lo metto” naturalmente in campo verrebbe da dire… , il trio Seba, Giorgio metal e il Boca mettevano a disposizione la musicassetta con la famosa canzone del Piave rivisitata in chiave moderna “il Boca mormorava calmo e placido al passaggio dei primi blues del secondo Baggio ma il capitano urlando in modo poco lusinghiero

“animali non passa lo straniero”.

Il vinile di Dani era quello più scontato “andavo a cento all’ora per vede la palla mia”

(non è voyeurismo delle sue parte intime).

Per restare nel suo habitat Aleao, detto anche “il mustang della valle”, proponeva una nuova versione di Furia cavallo del west ma qui il cavallo non beveva caffè

ma genepy e rimane in testa ai blues il refrain “quando Aleao a Baggio scorrazza, il difensore s’incazza e quando scalcia forte spacca il palo delle porte”.

Dall’altra parte Il capitan GambRinus gettava subito il jolly facendo partire lo spettacolo dell’orso Bavarese “Hrubesch” che obbedendo al comando “resta”

rimanendo immobile moveva solo la bocca per mangiarsi una valanga di goal.

Gambrinus invitava tutti alla giostra del calcio in culo: “Siori e siore guardate la
magia !! se Felipe non torna alla svelta il calcio nel culo arriva anche a giostra ferma.”

Per i più piccoli parte lo spettacolo dei 4 pistoleri dell’Ave Maria: Fede, Davide,

Andrea e Italo che sparano a tutto quello che si muove davanti a loro.

A dir la verità davanti a Rocco il guardiano dell’inferno, i pistoleri sarebbero 5,

perché ci sarebbe anche GambRinus che più dei 4 dell’Ave Maria si sente il cavaliere solitario del porco D…

Finito lo spettacolo delle pistole (o dei pistola) parte il numero dei saltimbanchi

Leo, Enzo e Claudio che devono coprire, girare la palla, saltare avanti e indietro

e con una capriola fare i lanci millimetrici.

Per dar respiro ai suoi artisti Gambrinus butta in pista Fabio che con il suo monopattino dribbla Tizio, Caio e anche Sempronio ma poi finisce per schiantarsi

contro il bianco muro.

Il numero finale, quello più atteso, vede protagonisti Dante e Teo che devono giocarsi una partita di rollerball con tutta la difesa bianca.

Con i pattini a rotelle devono schivare colpi, stare in piedi e pure depositare la palla

nella rete.

I bianchi sono agguerriti e cattivi e i colpi arrivano da tutte le parti, Gambrinus butta

nella mischia anche l’orso bavarese che grazie alla sua stazza riesce a difendere i più

scattanti Dante e Teo.

Alla fine l’orso anoressico riesce anche a depositare una palla in rete e il pubblico

rimane soddisfatto dello spettacolo.

A centrocampo, il sostituto contabile Vecchi, verificava l’incasso dei white

500 euri ma mancava ancora il ricavo della vendita del libro di Aleao che

Portava la bellezza di 3000 euro, praticamente 1000 euro a goal.

Totale finale dei white 3500 eu.

Il contabile passa al conteggio dei blues e cosa strana anche qui, prima di conoscere l’incasso del rollerball, il totale era 500 eu.

Finalmente portano sul tavolo di Vecchi l’incasso di Dante e Teo 2000 eu, anche per loro 1000 euro a goal manca quello dell’orso che arrivando mesto mette sul tavolo 500 eu.
Perché solo 500? il goal è a metà con Dani quindi prendi la metà, il totale è 2500 e i white hanno vinto

Ma Hrubesch con un coup de théâtre tira fuori dal pelo altri 500 euro e li sbatte sul tavolo, questi li ho guadagnati al tiro al piattello.
Invece del disco veniva sparato un bretzel e in un minuto sono riuscito a mangiarne al volo 50 a 10 euro l’uno.

A questo punto gli incassi sono di 3000 euro a squadra, Vecchi decreta il pareggio che non scontenta del tutto i partecipanti.

Dante e Felipenian sono in testa ma sabato si appropinqua e tutto può cambiare.

 

Alla prossima