WHITE

BLUES

 

 

   4

 

 4

 

1Filosofo
2Ugo
3Giorgio
4Seba
5Daniele
6Theo
7GiorgioMetal
8Ciro
9AndreaMister
10Peo
11Corrado
12Vale
13Bolo
14Alberto
15Roman
16AndreaPat
17 Parolo

1Rocco
2Lillo
3Rino
4Felipe
5Antonino
6AndreaMarini
7DavideFubles
8Claudio
9Edo
10Ste
11Hrubesch
12Dante
13Italo
14Leo
15Cucurella
16Enzo
17Pappa

 

 

 

 

 

 

              MARCATORI

2Bolo
1Alberto
1 Vafortino

3Italo
1AndreaMarini

 

 

                 UOMO SKY

 

Ciro 

Bolo

Rocco
Italo

 

 

                            LACAZETTE DI BAGGIO

 

L'inizio è  stato terrificante per i whites che nel giro di 15 minuti incassano ben 3 reti e sembrano sempre piu in balia degli scatenati Blues guidati da Lillo e Rino. Fortunatamente un rigore di Bolo al 34esimo permette ai whites di arrivare all'intervallo sull'1 a 3 e di riorganizzare idee e di sostituire al meglio Seba costretto ad assentarsi . Nel secondo tempo la partita è  piu equilibrata ,i whites segnano il 2 a 3 con Alberto e sfiorano il pari con Peo e Roman..ma sono ancora i Blues con Italo,alla terza rete personale ad allungare.
Sembrava finita cosi ma proprio negli ultimi 20 minuti i Blues sparivano dal campo  solo Rocco in stato di grazia salvava i Blues dalla capitolazione che comunque prima ancora con Bolo su assist di Roman e poi con il gol di Vale allo scadere del recupero si manifestava per il 4 a 4 finale.
Tra i whites ottime prove di Ciro ed Andrea Mister con Giorgio Metal in difesa e Roman nel secondo tempo con Corrado.
Nei Blues invece Italo e Dante davanti e Claudio ed Edo in mezzo tra i migliori. Un grazie a tutti I 34 presenti.
👏👏

                                    

                                          PENSIERI E PAROLE

                   (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2)

                          

                    

                                         

 

                                     

                     Per motivi tecnici l’articolo originale è sparito beccativi un riassuntino                         

 

Il capitano stufo di perdere, con una seduta spiritica evoca il fantasma di Michael Jackson,

e gli chiede di dare ai white lo stesso movimento e coordinazione dei suoi famosi balletti

Dopo un corso avanzato, nelle prove il Filosofo è già in grado di andare a avanti e indietro
sulla riga di porta con il famoso moon walker, Bolo volteggia in area con il passo dell’Antigravity

Giorgio Metal faceva perfettamente il passo Glide e Pivot con scivolate e scatti arrotati,

Dani era perfetto nella corsa in punta di piedi.

Dall’altra parte i blues, avvertiti da una spia delle intenzioni ughettiane, si rivolgevano al grande
amico di Hrubesch, Manfred Von Kartofeln, il più grande ballerino bavarese di Schuhplattler.

Quando le squadre si sono presentate in campo, il capitano ha intuito subito che c’era stato un fraintendimento con Jackson, infatti Michael aveva messo in campo gli zombie di Thriller.

Iniziate le danze nel primo tempo agli ”schiaffeggiatori” con i lederhosen non pareva vero di

Poter dare cinquine a degli zombie lenti ed impacciati.

Tutto sembrava filar liscio per i blues, tanto è vero che già erano pronti Bretzel e Wurstel bianchi

Per la festa finale ma si sa che l’organizzatore supremo ne sa una più del diavolo.

Contatta immediatamente Walt Disney e la maga Magò e fa trasformare gli zombie white in felini

scattanti e famelici come nel re Leone e i bavaresi in morti viventi come nel famoso ballo degli scheletri.

I leoni azzannano le ossa degli scheletri e rimettono tutto a posto pareggiando all’ultimo.

La fortuna vuole che nell’ultima azione white, il colpo di testa esca di poco e non causi la classica delle autoreti, perché questa volta neanche il Rocco di oggi avrebbe potuto prendere quella palla.

Se fosse entrata  la sconfitta dei blues sarebbe stata immeritata, il pareggio alla fine è giusto sia per gli zombie che per i morti viventi ma con il gran caldo di sabato forse non si poteva pretendere di più.

Un plauso a Italo. Rocco, Caludio, Edo e Andrea ma soprattutto a Ste che ha fatto più assist di Di Marco.

Nei White un applauso ai soliti noti : Bolo, Rompeo, Roby, Seba e Dani ma un applausino un po’ più forte

a Ciro, Corrado e Roman senza dimenticare il Mamba che la mette sempre.

Un saluto a Theo che se ne torna in Francia sperando di rivederlo in futuro perché era diventato uno di

noi, sempre allegro e propositivo.

 

Bonne chance mon ami

 

Alla prossima