WHITE

BLUES

 

 

         3

 

 

     5

 

1Filosofo
2Ugo
3Fulvio
4Daniele
5Boca
6AndreaMister
7GiorgioMetal
8Parolo
9Peo
10Giorgio
11Ringhio
12Ciro
13AndreaPatanè
14Roman
15Alberto
16Bolo
17Hollywood

1Rocco
2Lillo
3Rino
4Ste
5Telmon
6Federico
7Felipe
8Cucurella
9Andrea Marini
10FabioFubles
11Teo
12Dante
13Hrubesch
14Leo
15Italo
16LucaPaia
17Pappa

 

 

 

 

 

 

              MARCATORI

1Alberto
1Roman
1Daniele

3Teo
1Dante
1FabioFubles

 

 

                 UOMO SKY

 

Fulvio

Boca

Rocco

Teo

 

 

 

                            LACAZETTE DI BAGGIO

Il caldo asfissiante ed umido non ha impedito il regolare svolgimento della seconda partita di campionato che è  stata piena di colpi di scena con un ribaltamento di risultato finale che ha anticipato quello che è  avvenuto nel pomeriggio ed in serata in Serie A..Dopo un primo tempo conclusosi sull' 1 a 0 per i Blues grazie ad  una giocata di classe di Teo.. nel secondo tempo I whites si portavano prima sul pari con Daniele e poi piazzavano altre 2 reti che sembravano aver chiuso la partita sul 3 a 1. Ma come diceva Trapattoni, non dire gatto se non l'hai nel sacco, e i Blues si riversavano all'attacco guidati da Dante e Teo e segnavano ben 4 gol con la doppietta dello stesso Teo , Dante e FabioFubles. Dopo la seconda partita Felipe e Dante, sono al comando da soli a punteggio pieno mentre in classifica cannonieri il campione in carica Bolo deve inseguire la Coppia Teo e Dante che hanno 4 reti a testa.

Un grazie a tutti I 34 presenti. 👏👏

 

 

 

                                    

                                          PENSIERI E PAROLE

                   (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2)

                          

       

 

 

                                        Il papato di Baggio

 

Il vecchio capitano di una volta ormai è nel limbo dei ricordi, a comandare

le truppe bianche ora c’è Papa Ughetto I° noto a tutti per la sua calma e

la sua arguzia calcistica.

La sua trasformazione da capitano di ventura a prelato pacifista è stata

repentina ma necessaria.

Le due diaspore calcistiche degli ultimi anni avrebbero reso il cuore di molti

di pietra e gonfio di vendetta.

 Papa Ughetto I°, chiuso nel monastero del monte Chablis, ebbe modo di meditare

avvicinandosi molto alla filosofia di San Francesco.

Gli uomini sono inaffidabili e spesso violenti, meglio gli animali, anche quelli più

aggressivi ma che lo sono solo per natura e non per cattiveria intrinseca come gli umani.

Quindi perché non fare una bella squadra di animali?

Presto fatto, in difesa al centro piazza dei mastini come Giorgione e Fulvio,

davanti e ai lati dei maremmani come Boca, Giorgino, Andrea Mister, Ciro e Andrea che difendono il territorio, due border collie che comandano il gruppo come Roby e

Rompeo, per l’assalto due levrieri come Roman e Dani, un gorilla come Hollywood a

per incutere terrore a chi passa di lì e due killer per eccellenza Il mamba Albe e l’aquila reale Bolo.

In porta, l’octopussy filosofo finisce l’opera, forse l’unica nota stonata è la presenza Ringhio che nel corso degli ultimi anni da poiana di Rescaldina si è trasformato nel porcellino di Lainate.

Come puoi arginare una squadra così?

Controbattere con altri animali è rischioso, per i blues questa volta sarà un bel problema.

La soluzione la suggerisce Stephan il mister della Garbatella, che finalmente

riveste la casacca blu.

Andiamo a pescare in Asia dove hanno la cultura della difesa, in porta il monaco shaolin Rocco che salta e prende tutto quello che si muove.

Nella difesa schieriamo i pastori tibetani Andrea, Gigi, Fede e Felipe, gente rude abituata a lottare con i lupi.

In mezzo mettiamo i cacciatori del Karakorum Pappa, Luca, Leo, Cuccu e Italo famosi per la loro forza e determinazione nel portare a casa la pelle dell’orso.

Per incutere terrore nelle fila dei white basterebbe la presenza di Hrubesch il gigante dell’Anatolia famoso per aver mangiato un gregge e anche il cane pastore.

Ma per non farsi mancare niente i blues mandano all’attacco anche Fabius il prestigiatore di Nanchino che con un giochino di magia, palla giù, palla su e

girati che la palla e là, in rete… ipnotizza l’octopussy.

Poteva essere un bello scontro e i blues erano anche convinti della loro forza ma

a metà del secondo tempo il risultato era 1 a 3 e le cose si stavano mettendo molto male.

Ma il mister alla carbonara tirava fuori l’ultima grande idea, da dove vengono i cavallerizzi più bravi e i guerrieri più spietati?

Dalla Mongolia e così Stephan con un rito magico rievoca Gengis Rino Khan che

appare sul campo con i suoi fidati guerrieri Teo San e Taras Dante Bulba.

Dopo i numerosi goal sbagliati, Gengis Rino ha cominciato a spronare i suoi: “siete dei mongoli” toccati nell’ orgoglio, Teo San e Taras Dante partono con le loro scorribande, 2 a 3 , 3 a 3 , 4 a 3, 5 a 3, incredibile , Papa Ughetto capisce che il momento è drammatico e anche lui incita i suoi: “ animali !!!” ma ormai è troppo

tardi.

Gli asiatici blues questa volta vincono infrangendo la maledizione e ridanno

fiato al campionato.
Yul Brinner Dante e Visitor Felipenian sono già in fuga ma c’è tanto tempo ancora

Ma come direbbe un pidocchio, meglio stare in testa che sul pavimento.

 

 

 

 

 

    

Alla prossima