WHITE

BLUES

 

  

               3

 

          3

1

FILOSOFO

ROCCO

2

UGHETTO

LILLO

3

GIORGIO METAL

THEO

4

SEBA

RINO

5

GIORGINO

EDO

6

CIRO

ANDREA M

7

DANI

FEDE

8

VITO

GIGI SLEDGE HAMMER

9

ALE GENEPY

TEO

10

BOLO BOLO

PIETRO

11

VAFORTINO

ENZO

12

ROBY SCALA

HRUBESCH

13

STEPHAN TATOO

FELIPENIAN

14

FULVIO

SASHA

15

ROMPEO

MAU OCCHI

16

 

 

17

 

 

18

 

 

19

 

 

 

 

 

 

                       MARCATORI

BOLO BOLO 2

ALE GENEPY

TEO 2

EDO

 

                       UOMO SKY

 

ALE GENEPY

SEBA

ROCCO

GIGI SLEDGE HAMMER

 

 

                            LACAZETTE DI BAGGIO

                    (a cura dell’organizzatore Ughetto)

 

In una giornata iniziata in maniera molto triste per la notizia della morte di Nazza che ha giocato tantissime partite con molti di noi e comunque quasi tutti hanno conosciuto in campo sia a Novarello che ad Agazzano per il mio compleanno,  raccontare la cronaca della nostra partita mi risulta difficile poiché quando muore un amico il lutto porta a riflettere sulla fragilità della vita. Tuttavia onorare la memoria attraverso la nostra passione calcistica  può trasformare il dolore in un tributo toccante. Lo sport serve spesso a ricordare,a celebrare la vita e a dare un senso alla perdita e quindi via con la cronaca dura e pura. Il bel pareggio finale per 3 a 3 lascia intendere che la partita è  stata combattuta ed equilibrata. Dopo il vantaggio dei Blues con Teo  i whites raggiungevano il pari con Bolo ..ma i blues  si riportavano in vantaggio  con una bella combinazione tra Pietro ed Edo.. finalizzata da quest'ultimo. Nel secondo tempo I Blues si portavano sul 3 a 1 ancora con Teo  e la partita sembrava acquisita da parte loro.. ma i whites reagivano ed accorciavano con Ale Ao e poi trovavano  sulla loro strada ancora un Rocco  eccezionale e solo un gol su rigore segnato dal solito Bolo  permetteva loro di raggiungere l'agognato pareggio. Nel lungo recupero nulla cambiava come anche in testa alla classifica dove Daniele  comanda. Cambia invece la classifica cannonieri nella quale Bolo va in testa a 15 reti inseguito dalla coppia Edo e Teo con 14. Bell'apparizione per 30 minuti di Maurizio Occhipinti ormai recuperato. Un grazie a tutti I 30 presenti 👏👏👏👏

 

 

                                    

                                          PENSIERI E PAROLE

                   (a cura del presidente della R.S.A. del Baggio 2)

                          

                    

 

 

 

            Per impegni improvvisi domenicali articolo non disponibile,

se riesco due righe le butto giù lunedì   

come promesso:

 

                                           Giano dio del calcio?

 

Il combattuto match di sabato ha riappacificato risultatisti con giochisti.

Kronos dall’olimpo del folbal ha deciso che le due squadre dovevano avere

gli stessi scampoli di tempo e che la gestione doveva essere sotto l’egida
di Giano.

Come il dio a due facce anche la partita non poteva che seguire la stessa

falsa riga.

All’inizio i white schieravano le galline e mentre i blues i purosangue.

Giano follemente innamorato della maga Circe ha voluto che la sua amata

Partecipasse alla festa e ci mettesse del suo.

E così la maga ha condizionato la partita con i suoi incantesimi.

Fino a metà del primo tempo i purosangue blu correvano liberi e le galline bianche razzolavano,

ma di colpo dopo il 23° l’incantesimo della Circe di Baggio faceva sì che i purosangue diventassero asini e le galline aquile.

Nel secondo tempo stesso copione, per mezzo tempo gli asini ridiventavano purosangue e le aquile galline.

Ma la maga aveva già preparato il secondo incantesimo e gli ultimi 20 minuti del secondo tempo i purosangue diventavano sempre più asini e le galline sempre più aquile, con il risultato finale che non accontentava nessuno, ma che riconciliava con la storia del tutti contro tutti fatta di lotta e sacrificio.

Certo qualcuno è stato più aquila o purosangue degli altri, vedi gli uomini sky, così

come è vero che di asini pascolanti e di galline razzolanti in campo ce n’erano parecchie ma non facciamo nomi per non offendere nessuno.

L’unica cosa che Circe non è riuscita con la sua magia è ridare la vista a Gerry e ritrasformare in uomo Hrubesch…

 

Alla prossima